Vivere dentro e vivere fuori

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Succede così, dopo tanto tempo.
Per colpa di un incontro, e di uno scontro, di facce sempre uguali dietro un piccolo schermo ormai saturo di commenti e di condivisioni.

Succede che ti guardi, e ti chiedi semplicemente che senso ha. Un’amica ti scrive ti trovi scoperta, un’altra ti fa riflettere cerchi le parole.

Metti insieme i pezzi, discorsi che non ti tornano, rapporti costruiti in fretta, legami che credevi sinceri e di cui non condividi più niente.

Improvvisamente ti scopri a cancellare status, foto, pezzi di vita che ti sembrano esposti come su scaffali di un supermercato. E mentre cancelli, ad ogni click ti sembra di salire un gradino, vedere in lontananza il sole, aprire lentamente una porta.

E riprendere l’abitudine di tenere il cellulare in tasca, togliere applicazioni, leggere dieci pagine in più, fissare il cielo con la mente, senza dire di più.

Vivere dentro una casa, dentro un pomeriggio di pioggia, dentro la strada per andare in ufficio, dentro al messaggio che in quel momento sto leggendo.

Vivere dentro al tempo, dentro a questo periodo intenso, dentro la rabbia dei bambini che mi cercano, dentro le lacrime di un venerdì difficile di due settimane fa.

Vivere dentro, semplicemente.
Stringendo l’attimo, che passa e se ne va.

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7 risposte a Vivere dentro e vivere fuori

  1. Roberta ha detto:

    Come mi piace questo post!!! ora lo rileggo 10 volte… un bacione Robi

  2. valewanda ha detto:

    Grazie Robi…

  3. mammaalquadrato ha detto:

    Cara Vale, non so bene a cosa tu ti riferisca in quest post ma approvo in pieno il concetto del “vivere dentro” e del lasciare il telefono in tasca: Un abbraccio a te e ai tuoi ometti! 😉

  4. suster ha detto:

    Molto bello.
    Sto vivendo lo stesso senso di vacuità indotto dalla social-mania. Dannato android, io neanche lo volevo! Ma siccome gli oggetti non possiedono una propria volontà, e noi a quanto pare sì, anche se ce ne dimentichiamo. Allora a una certa ora ho deciso: dopo averci un po’ giochicchiato, lo spengo, e per il resto della giornata lo tengo off line, che mi serva solo da telefono.
    Credo sia una disintossicazione molto salutare.
    Baci

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