L’ansia

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Trovarsi a Pavia per lavoro, una mattina assolata.
Salire le scale di un palazzo del centro, bellissimo, uno di quei palazzi intatti, rimasti così.
Ascoltare in macchina canzoni leggere, e pur bellissime, passare prati di un verde brillante, uno dietro l’altro.
Poi, nonostante il cielo azzurro, mettersi a pensare.
Un esame di cui non si sa l’esito da troppo tempo, passano i giorni e l’ansia aumenta, e anche l’affanno.
Un bambino piccolo che non sa staccarsi da suo fratello e ogni giorno manifesta duramente la sua dipendenza.
Uno sconforto che non si scaccia via, corrono i chilometri e la strada, ma l’ansia resta li’ come un macigno, e non se ne va.
Un grido di dolore che e’ faticoso cogliere, tendere la mano a volte non riesce semplice, ci si butta giù e basta.
Domani e’ un altro giorno.
Spero.

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10 risposte a L’ansia

  1. Cristina ha detto:

    Lo spero anche io. Per te, per me….per tutti quanti. Un abbraccio forte Vale.
    CRI

  2. silvietta ha detto:

    lo sconforto è lo sconforto, non c’è che dire. mi rendo conto che in certi giorni è come se gli occhi non fossero neanche in grado di recepire la luminosità del cielo, fossero coperti e velati.
    vorrei poterti regalare (e così a me) degli occhiali a lenti rosa
    vorrei poterti prestare un vento leggero che porti via i nuvoloni cupi dell’ansia
    vorrei poterti abbracciare, semplicemente, e che a piangere forte forte il peso sul cuore si sciogliesse.

    ti mando tutti questi pensieri
    un abbraccio forte forte
    un po’ di colori e di sogni come quelli che ci incrociamo su pinterest e
    la certezza che le amiche ti penseranno sempre
    e ci saranno domani

    perché domani è un altro giorno.
    francesca aka silvietta

    • valewanda ha detto:

      Silvietta, sono senza parole, grazie. E’ tutto altalenante, giorni bui, duri, oggi il sole perché finalmente una buona notizia, ieri grigio, domani chissà. A colte mi sento appesa a un filo, in bilico, tutto crolla e tutto risale… Il vento mi trascina con se’, non ci posso fare nulla…

  3. Trilly ha detto:

    l’ansia è una brutta cosa perchè allarga e dilata ogni cosa. anch’io trovo il momento in cui guido in auto come momento di raccoglimento e riflessione. mi dispiace che tu abbia questi pensieri e lo sconforto. ma ti prego di non pensare che anche solo un pensiero di questi giorni sia perenne, tutto cambia, tutto si aggiusta. troverai la modalità per rendere meno dipendente un fratello dall’altro. e mi auguro che l’esito sia quello sperato!
    un abbraccio, Vale (che ti chiami come la mia prima figlia)

  4. Alle67 ha detto:

    pensa positivo, pensa positivo sempre e vedrai che le cose pian piano si aggiusteranno e in bocca l lupo per l’esito…

  5. M di MS ha detto:

    Sì, a volte vediamo la luce, il sole intorno a noi ma ci sentiamo tristi, ansiosi. Come diceva qualcuno “meglio un blog oggi che…”
    Un abbraccio.

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