Tale padre, tale figlia

Parchetto sotto casa, domenica ore 11,00.
Una graziosa bambina bionda si avvicina all’altalena dei piccoli e sale.
Il padre si siede sulla panchina, tira fuori un libro e legge.
“Papa’ mi spingi?”
Silenzio.
“Papa’ mi spingi?”
Silenzio. Qualche sguardo si gira verso il papa’, lui legge.
“Dai papa’, mi spingi?”
Il padre alza lo sguardo dal libro.
“Uffa Caterina, ma non vedi che sto leggendo?”
“Papa’, una volta dai!”
“Solo una volta pero'”
Prende il libro, lo appoggia sulla panchina leggendo di corsa le ultime righe, va e spinge la bambina per due secondi. Poi si risiede e ricomincia a leggere.
Passano cinque minuti, l’altalena rallenta.
“Papa’, mi spingi? Dai papa’”
Silenzio.
“Veloce papa’, mi spingi?”
“Basta Caterina, ho detto di no”.
La bambina si rassegna a giocare da sola, e per venti minuti cerca di dondolare sull’altalena.
Si avvicina un’altra bambina, guarda l’altalena e parla.
“Scusa bambina, mi fai salire?”
Silenzio.
“Bambina, mi senti? Mi fai salire?”
Silenzio.
“Ma tocca a me, mi fai salire?”
Silenzio.
La bambina nuova mi guarda per capire se sono io la mamma, io scuoto la testa.
“Scusa signora, chi e’ la mamma di questa bambina? Non sei tu?”
“No, il suo papa’ e’ quello la’”. E indico volutamente il padre col libro che, ovviamente, se n’è ben guardato dall’intervenire.
La bambina si avvicina alla panchina timorosa.
“Signore, la sua bambina non mi fa salire, e’ stata tanto, ora tocca a me”.
Il signore guarda verso l’altalena senza alzarsi, sempre con il libro in mano.
“Cate, scendi, fai salire la bambina”.
La nuova bambina fiduciosa si avvicina all’altalena, ma Cate e’ ancora li’, non accenna a scendere. Il padre nel frattempo ha ripreso a leggere e la nuova bambina e’ rimasta con un palmo di naso.
Mi sale una rabbia…

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13 risposte a Tale padre, tale figlia

  1. M di MS ha detto:

    Più che padri gente di passaggio. E’ un bel gruppone.

  2. bismama ha detto:

    Vale che dire. A volte se ho i nani al lavoro e ho clienti faccio anche io così – in maniera più garbata e dolce, ovvio!! – e poi mi sento in colpissima. Ma se porti i nani al parco è la “loro libera uscita” non la tua! Argh, ste cose mi mettono na rabbia e mi dispiace per la piccola cate non per l’altra!

  3. polly ha detto:

    mi spiace molto per la piccola cate.
    Padre Coraggio doveva farne almeno due, che si spingessero a vicenda…

  4. Lanterna ha detto:

    Dipende da che cosa legge il padre. Se è un libro della Vargas, non posso che capirlo 😉

  5. Mamma Cattiva ha detto:

    Però pure la Cate che pretende? Una volta tanto che il padre legge un libro e non guarda la partita! Questi bambini di oggi non sanno accontentarsi. Il padre li portano al parco e pretendono pure che spinga l’altalena. E che diamine! 😉

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