pillole di tata N

baby sitter

“Tata N, ho la febbre, c’è per caso la finestra aperta?”

“Ah sì, la chiudo”.

Mezz’ora dopo, freddo polare.

“Ma c’è ancora la finestra aperta?”

“Sì, perché?”

………………………………………………….

“Tata N, ieri ho trovato la Bibbia sul tavolo del salotto!”

“Ah ecco dov’era”.

“Scusa, però cosa ci faceva lì? In casa c’è tanto da fare, non è che penso che tu stia a leggere la Bibbia però che ci faceva lì?”

“Ma, era lì così, ci stava bene”.

………………………………………………….

“Valentina, quest’estate andrò in Perù”

“Ah, bene, quando?”

“Agosto”.

“Per favore, puoi magari anticipare un po’ a luglio e tornare prima ad agosto, che siamo scoperti senza nonni?”

“Sì, sì”.

“Tipo, 20 luglio, 20 agosto, va bene?”

“Vediamo il biglietto”

“Però chiamami prima di comprarlo, vediamo che date ci sono”.

“Ho preso biglietto”

“Ah, e che date ha?”

“30 luglio, 6 settembre, bene per me, male per voi”

“Ma che me stai a piglià…..”

………………………………………….

“Tata N, sullo stendino ci sono un po’ di calze e mutande dei bambini. Per favore, piegale, non buttarle nella cesta da stirare, ci si mette un secondo, davvero”.

Mattina dopo.

“Tata N, ho trovato il mucchio di calze e mutande dei bambini a montagna in cima allo stendino, con sotto la roba bagnata ieri, perché?”

“Perché non potevo buttarle nella cesta, le ho buttate lì”

“Piegarle no?”

…………………………………………………………………….

A letto con 39 di febbre.

“Tata N, tra UN’ORA VAI VIA, per favore puoi stendere?”

“Va bene”

“Tata N, vado a farmi una doccia, tra MEZZ’ORA VAI VIA, puoi stendere?”

“Va bene”

Mezz’ora dopo.

“Tata N, non hai steso”.

“Mi dispiace, devo andare, non faccio in tempo”.

…………………………………………………….

“Tata N, ci sono dieci gradi, perché i gemelli sono andati al nido con le scarpe da montagna?”

“Mah, le altre non c’erano”

“Ma sono qui, guarda, in bagno!”

“Ah sì, è vero, mi sono dimenticata”.

…………………………………………………

“Tata N, con la vacanze ci hai messo davvero in difficoltà”

“Io devo andare in Perù”

“Certo, sono contenta che vai dalla tua famiglia, ti avevo chiesto un aiuto coi giorni”.

“Bè, c’è la nonna, magari resta a casa dalle ferie e sta lei con i bambini”

“Hai capito!”

………………………………………….

Tata N, la verità è che mi hai scocciato, e che se potessi farei decisamente a meno di qualcuno che mi aiuti in casa.

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12 risposte a pillole di tata N

  1. worldwidemom ha detto:

    Sì scusa ma è insopportabile!!!!

  2. arianna ha detto:

    Sono nella stessa situazione. La mi tata è carina, ma non capisce una cippa…ed è pure italiana. Potessi farne a meno!

  3. emily ha detto:

    oh come ti capisco….ma sento le stesse cose da tutte le mie amiche e quindi penso che sia comune, voglio dire nn è che tu hai trovato una disgraziata.
    loro ti dicono di si e poi fanno quello gli pare…se posso dire la mia, nn cercare di adattarti a lei, è tempo sprecato, una fatica immensa, uno spreco si soldi e di fegato.
    ogni volta poi che mi liberavo di queste situazioni mi sentivo stupida x essermi fatta tanti problemi x niente.

  4. Mamma in 3D ha detto:

    Pro e contro: annosa questione…
    Sai come sono messa io. Cosa sarà meglio?
    E intanto, in quello che ormai è per me un delirio da reclusione asfittica, mi vien da canticchiare: “chi s’accontenta gode… così così”!
    Un bacio

  5. M di MS ha detto:

    Scusa il commento fortemente razzista, ma per me le tate sudamericano sono al bando. La tata sudamericana dice di sì, sorride, non capsice un cavolo e fa quello che vuole. La tata sudamericana ha il culo pesante. La tata sudamericana ha buon cuore ed è simpatica ma l’efficienza non rientra nei suoi standard. Per me l’unica è trovare una signora italiana in pensione o una casalinga con i figli grandi. Oppure una ragazza dello sri lanka o indiana, persone veramente in gamba.

  6. ivy phoenix ha detto:

    tata o tiranna?

  7. elisa ha detto:

    @Manager di me stessa: scusa ma il tuo commento è fortemente razzista..e pure acido. Ne ho la prova perchè la ragazza che mi aiuta in casa è moldava, ma è uguale a tata N. Solo che tollero , perchè abbisogno di meno. Però sarebbe meglio non scegliere in base alla razza , ma alla persona, non trovi? per lo stesso motivo potrei dire che tutti quelli del nord italia sono razzisti. Invece no.
    Tra l’altro, chi scrive questo post non pone affatto l’accento sulla provenienza della sig.ra N. non vedo perchè lo debba fare qualcun’altro.

  8. valewanda ha detto:

    @wwm: a volte fa uscire veramente dai gangheri!
    @Arianna: purtroppo a volte non si può farne a meno, ma la cosa mi scoccia veramente.
    @Emily: forse dovrei dare un taglio, ma non è facile a i bimbi le sono affezionati. Il problema è con la casa, è lenta e non ci arriva.
    @Mammain3D: il problema è che lavoro, e senza tata lavorando, anche se part time, è veramente difficile.
    @M di Ms. guarda, non so se valga la pena generalizzare, un’amica ha una tata brasiliana perfetta, super efficiente, il problema è trovare qualcuno che sia veloce, io non sono una perfezionista, non me lo posso permettere, però sono svelta.
    @ivy phoenix: tata tata, però…
    @elisa: avevi indirizzato il commento a mammain3D ma credo che intendessi M di Ms, così ho cambiato l’errore. Guarda, non credo che intendesse fare del razzismo, in fondo le differenze tra i popoli e le culture ci sono, è innegabile, fa parte dell’aria che una persona ha respirato per anni, e la lentezza (che magari è anche un bene), sicuramente fa parte della solarità del popolo dusamericano. Ripeto, è un modo per godersi la vita, ci sta anche che là si stia bene così, il problema è adattarsi alle esigenze della persona che ti ha assunto, e purtroppo questa ragazza da qualche tempo non lo fa più (è con noi da quattro anni).

  9. fgem ha detto:

    scusa, hai bisogno della tata? e allora sopportane le conseguenze. luci ed ombre. al di la delle bieche considerazioni di tale M di MS.altrimenti recluta la nonna in servizio permanente effettivo. così risparmi pure i soldi.

  10. elisa ha detto:

    Grazie per aver corretto, e spero che sia così, non voglio continuare su questo tasto, solo che, con tutto quello che ci succede attorno, quel commento mi ha un po\’ intristito.
    Le generalizzazioni non sono mai sane. Tra l\’altro chi le fa spesso si lamenta quando le subisce.
    Ciao

  11. mamma al quadrato ha detto:

    se non sbaglio lo scherzetto del biglietto aereo te l’aveva già fatto… 🙂

  12. valewanda ha detto:

    @fegm: hai ragione, però c’è modo e modo di comportarsi sul lavoro, io non mi permetto certe cose nei confronti dei miei responsabili in ufficio. Riguardo ai nonni, già se ne occupano, la tata dovrebbe sgravare di un po’ di lavoro e fare le pulizie, che certo non vorrei far fare ai nonni!
    @Elisa: è vero, le generalizzazioni non sono mai belle, concordo, ma a volte in effetti vanno fatte;
    @laura: è vero, me l’aveva già fatto…

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