occhio alle quantità

 

Valewanda, a dirla tutta, è sempre stata molto golosa. A pranzo, a cena, a merenda, sempre, spuntini in grandi quantità erano sempre molto graditi.

Quando la progenie non era stata nemmeno concepita, le cene a casa dopo il lavoro erano un momento di calma in cui la coppia si raccontava la sua giornata: primo, secondo, contorno, un po’ di gelato, così per gradire. Panza piena, vinello rosso, senza fretta.

Valewanda faceva la spesa al ritorno dal lavoro, un cestello pieno bastava per una settimana, una gitarella al mercato il sabato non era altro che una passeggiata.

Arrivato Mattia le cose hanno iniziato lentamente a cambiare, ma in fondo un figlio solo sposta di poco le quantità consumate. Non fosse per i ritmi, le cene più o meno erano dello stesso tenore.

Da qualche tempo a questa parte, ampiamente terminato lo svezzamento dei gemelli, in effetti Valewanda si rende conto che con le quantità ingurgitate dalla famiglia decisamente non riesce a stare al passo.

Sempre di corsa, asilo, lavoro, asilo, commissioni, casa, il tempo per la spesa si è ridotto al minimo, e per economia di tempi ci sta solo una scappata veloce al dì per dì sotto casa, peraltro poco fornito. Peccato che il solito cestello di quattro anni prima, che Valewanda si ostina a riempire impreterrita, basta sì e no per sole tre cene, a stento.

Peraltro, a conclusione della cena, la tristezza è che i due coniugi si alzano da tavola decisamente affamati, perché riempiono i piatti ai figli, riempiono i loro, ma il tempo di bere un bicchiere d’acqua e i tre, finiti i loro piatti, reclamano doppia razione, assottigliando quella già misera dei genitori. A furia di dare assaggi di qua, assaggi di là, i due sacrificano la loro razione, e guardano sconsolati il frigorifero in cerca di spuntini fine-cena.

La realtà è che stasera Valewanda, affamata, si è messa ai fornelli, decisa a sfamare tutti, genitori compresi.

Risultato: due confezioni di tortelloni ricotta e spinaci, intera confezione di 12 bastoncini findus, mezzo pacchetto di crakers ai cereali, sette, dico sette, mandarini.

Porca paletta, il frigo è vuoto di nuovo, acc….

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Argomenti vari e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a occhio alle quantità

  1. Jolanda ha detto:

    :-)Anche da noi accade piu’ o meno la stessa scena che da te, quasi tutte le sere!Io pero’, temo non imparero’ MAI… non ci sono tagliata: meglio accettare i propri limiti!

  2. Mamma in 3D ha detto:

    Ripeti con me: famiglia numerosa… pacco scorta… confezione famiglia… biocesta grande… confezione maxi… famiglia numerosa. Questo è! Acc… 😉

  3. worldwidemom ha detto:

    non posso di per certo paragonare la mia situazione alla tua. primo ho per ora un figlio di 3 anni e una piccola che ha appena iniziato lo svezzamento. secondo non lavoro.resta il fatto che comunque il giorno della spesa è e deve essere solo UNO. NOn avendo nessuno a cui lasciare i figli non posso permettermi di fare spesa ogni due giorni. NOn riuscirei a fare nient’altro.E allora di solita la domenica mattina vado da sola a fare scorta per TUTTA la settimana. Decido il sabato tutto il menu settimanale così so esattamente cosa fare e cosa comprare. Spesso preparo tutto in anticipo e congelo. Sughi, polpette e compagnia bella. Mi sacrifico un giorno o magari due sere per poi stare tranquilla gli altri giorni.Lo so, ripeto, la mia situazione è differente ma forse puoi provare…

  4. chiara ha detto:

    Che ne dici se ceniamo tutti insieme?Porto i findus da 32?

  5. valewanda ha detto:

    @jolanda: ma che ci vuole a mettere sul fuoco i bastoncini findus? Pure tu ci riesci dai…
    @mammain3D: ok, ci provo…
    @wwm: devo provare come dici tu, assolutamente, il problema è che ho il congelatore piccolo e non ci sta molto. Però anche mia suocera mi ha consigliato di pensare al menu in anticipo, se no è un delirio…
    @Chiara: certo!

  6. giulia ha detto:

    scusa posso chiederti perchè parlando di te stessa usi la terza persona singolare? è uno stratagemma letterario o cos’altro? non sarebbe più incisivo parlare in prima persona come si fa normalmente? grazie

  7. valewanda ha detto:

    @giulia: nessuno stratagemma, semplicemente mi riesce meglio scrivere sul blog in questo modo. Poi dipende, alcuni post sono in prima, ma rari in effetti…

  8. giulia ha detto:

    non è che hai bisogno di un bravo psicologo? auguri di buone feste

  9. Silvietta ha detto:

    troppo stanca per fare commenti furbi e dare consigli per la spesa ti propongo la mia: aperitivo “only for adults” per me e maritozzo … tante calorie gratuite (e golose!!!) e un attimo per sè …. (però bisogna riuscire a non farsi vedere ;-)un abbraccio, Vale, ma è sempre il famoso Diperdì dove ti conoscono tutti per nome? a presto,silvietta

  10. giulia ha detto:

    prova ad esprimerti in prima persona, magari trovi una cifra espressiva nuova

  11. lorenza ha detto:

    beh, un po’ ti invidio: i miei figli hanno sempre fatto (e continuano a fare) un sacco di storie per mangiare!!

  12. Lanterna ha detto:

    Quest’anno per Natale mia madre mi fa un regalo che la dice lunga: mi regala la sua pastaiola Lagostina da 5 litri.
    Quando, fresca convivente, mi spartii con lei le pentole della nonna, io mi presi quella da 3 litri. Che oggi è diventata francamente insufficiente. E io ne ho solo 2 di figli!

  13. valewanda ha detto:

    @giulia: preferisco scrivere in terza
    @lorenza: da quel punto di vista devo dire che posso stare zitta
    @Silvietta. sempre il Dì per Dì… aperitivo non è possibie, qualche volta ceniamo da soli, più tardi, per fare una cena calma e come si deve…
    @Lantena: ecco, mi puoi capire…
    @alchemilla: aprilo, aprilo…

  14. MAQ ha detto:

    la frase tipica del Regista, alla fine delle nostre cene (bis, pietanze esaurite, riscaldamento di avanzi, indovinelli, defezioni, minacce, aggiunta di stoviglie dimenticate da chi ha finto di apparecchiare) è la seguente: “ho mangiato agitato!”poveruomo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...