Buon compleanno Twins!

Signora, congratulazioni, lei è incinta!"

"Grazie!"

"Però Le devo dire che la gravidanza è a rischio…"

"Oddio…"

"E le devo anche dire che non è uno solo…"

"Come?"

"Eh sì, avrà due gemelli!"

"…"

Eh sì, quando Valewanda ebbe la notizia si trovava in vacanza ad Alghero, allegra e spensierata, con marito e figlio piccolo, al ritorno da un viaggio itinerante in Portogallo, azzardato quanto basta da sentirsi lamentele e proteste da mamma e suocera.

"Ma non si preoccupi, deve SOLO stare a letto immobile"

"Immobile?"

"Sì, non deve alzarsi se non per andare in bagno, e ovviamente non deve sollevare pesi"

Già, semplice, con bambino di un anno e mezzo che, allora, pesava già 15 chili.

"Ma che ha Valewanda, un po’ di ottimismo!"

"E’ solo che non è proprio semplicissimo…"

"Bè, indietro non si può tornare…"

E così Valewanda si mise a letto, giudiziosa come la prima della classe, senza alzare un dito per tutto il giorno, senza alzarsi se non per fare pipì, senza stare seduta con la sua famiglia al momento dei pasti.

E lesse…

Lesse libri, saggi, romanzi, e lesse sul web tutto quello che c’era da sapere sui gemelli. Annotò consigli, posizioni per allattare, appunti su come comportarsi nelle varie situazioni e si convinse, ahi lei, che allattare tutti e due al seno per TUTTE le poppate era cosa fattibile, per una che, alla prima gravidanza, aveva allattato il figlio un anno in assoluta serenità.

La perseveranza l’aiutò, e nacquero due gemelli che di gemelli avevano ben poco, visto che alla nascita pesavano tre chili e passa l’uno, ed erano lunghi 50 centrimetri, più di un mese prima della data presunta.

E da lì partì.

Con le ostetriche insistette per farseli portare insieme, e per farsi assistere a trovare la posizione con coperte e cuscini per allattarli tutti e due in contemporanea.

Con le puericultrici insistette, perché la consigliassero al meglio su come fare, se nel pieno della notte si fossero svegliati entrambi, senza svegliare il marito lavoratore.

Con il pediatra insistette, affinché le desse tisane, bevande e quant’altro, per produrre quanto più latte possibile.

Con il medico di base insistette, affinché le prescrivesse integratori e medicine per aumentare ferro e magnesio e tollerare quello sforzo fisico disumano.

Con il ginecologo insistette, affinché non la mandasse a quel paese, alla descrizione della sua impresa titanica.

Un mese, due mesi, tre mesi, e poi crollò.

Le ore di sonno erano troppo poche, intervallate da pasti interminabili di uno o due poppanti, posizionati in modo improbabile e desiderosi di attenzioni e coccole. La stanchezza era troppa per una cinque chili al di sotto del suo peso forma a causa dei due bambinoni, che appena potevano, succhiavano tutto il possibile. Il morale era troppo basso, per resistere senza avere cedimenti.

E così Valewanda si arenò, e passò giorni ad andare e venire dal bagno per la dissenteria, ad andare e venire dal letto per la troppa stanchezza, a piangere per il mal di testa pesante che sembrava mangiarle il cervello, con l’occhio sinistro che lacrimava a dismisura.

E fu sua madre, con la quale Valewanda litiga, si accalora, si scontra quotidianamente, che la salvò.

Nonna Angela, infatti, prese la valigia, e si trasferì una settimana dalla sua bambina, che in quel frangente ritornò figlia, più che madre, e si prese cura di lei come da tanti anni non aveva più fatto.

Tenne i gemelli la notte, dando loro i biberon di latte tirato da Valewanda, le fece spuntini appetotosi ad ogni ora del giorno per darle forza, le preparò tisane e camomille per tranquillizzarla e sopratuttò la abbraccio, forte, ogni volta che scorgeva nella figlia un’ombra di cedimento.

E Valewanda scoraggiata, impaurita, stanca, piano piano riprese colore, e quando le giornate iniziarono a farsi profumate e leggere, con l’arrivo dell’estate di granite e ombrelloni, finalmente l’incubo finì.

 

18 marzo 2009: BUON PRIMO COMPLEANNO TOMMASO E RICCARDO!

 

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44 risposte a Buon compleanno Twins!

  1. Renata ha detto:

    Quando si dice la mamma è sempre la mamma! Un abbraccio forte e auguri per i piccoli!

  2. Ettore ha detto:

    Cara mamma Vale, posso solo dirti brava!, per la serenità con cui hai affrontato l’arrivo dei gemelli, con tutte le difficoltà che ha comportato, e con la quale ancora oggi lo racconti. E non posso non notare la felicità e l’orgoglio che trasudano dalla descrizione della tua famiglia, ossia della tua vita di oggi.
    Continuate così: tu, papà Nicola, nonna Angela… E Mattia, Tommaso e Riccardo non potranno che esservene grati per il resto della loro vita, anche se probabilmente ne saranno consapevoli soltanto quando saranno molto più grandi, e magari genitori loro stessi.
    Ettore

  3. vebroske ha detto:

    Due Super Mamme: una sei tu, l’altra tua madre! Auguriiiiiii

  4. Letizia ha detto:

    Bellissimo post

  5. Every ha detto:

    Che carini!
    Auguri

    5 chili in meno? Ma non si ingrassa in gravidanza?

  6. lorenza ha detto:

    mi sono commossa!! auguri ai “piccoletti” affamati e brava valewanda!!

  7. M di MS ha detto:

    Tanti auguri a tutti voi!
    E comunque, complimenti! Io non ce l’avrei mai fatta ad imbarcarmi in un allattamento così, sei stata eroica.

  8. Silvietta ha detto:

    ciao, sono Silvietta, mi hai letto sul blog di Silvia, la mammaimperfetta: ho letto il tuo post e mi hai fatto davvero piangere… anch’io, con mille difficoltà, sono ritornata anche figlia, anche ora che con la mia piccola pulce di 45 giorni va meglio… a te tutta la mia ammirazione e complimenti!

  9. Mamma Imperfetta ha detto:

    Io sto piangendo come una fontana, mannaggia.C’è tutto qui.Sorpresa, paura, gioia, rischio, fatica,farsi nuovamente madre, farsi piacevolmente figlia.Grazie e auguri ai piccoli uomini.Silvia

  10. bstevens ha detto:

    buuuuuuuuuuuuuuuuh! buuuuuuuuuuuuuh! mi venne da piagnere per l’emotiòn!! auguri, piccoletti! e auguri a te, mamma-figlia super!

  11. bombamagagna ha detto:

    ecco..lo sapevo..mi hai fatto piangere 😦
    quanto vorrei avere la tua forza, la tua costanza, la tua perseveranza..il tuo spirito..grazie.
    barbara

  12. fgem ha detto:

    rinunciare a “quello sforzo fisico disumano”, desistere dal produrre “quanto più latte possibile” a favore dell’allattamento artificiale (o quantomeno combinato )sarebbe stata una decisione saggia e salutare per tutti. a salvaguardia della salute della madre in primo luogo. senza nulla togliere ai pupi che sarebbero cresciuti egualmente sani e forti. allevare dei figli in modo sano e giusto non contempla infatti che la madre debba fare necessariamente l’eroina.

  13. valewanda ha detto:

    @fgem: grazie degli auguri a Tommaso e Riccardo!

  14. mominthecity ha detto:

    mi è piaciuto leggere questo tuo racconto che ho buttato giù tutto d’un fianto. Mi sono rivista in questa descrizione dello “sforzo titanico”, perchè ci infliggiamo queste prove così dure, così faticose? cosa dobbiamo dimostrare? perchè ci ostiniamo cosi fortemente a proteggere chi abbiamo intorno?cmq, brave tu e brava la tua mamma, in cui riconosco un po’ della mia

  15. fgem ha detto:

    gli auguri agli eredi sono impliciti: i bambini vengono prima di tutti e di tutto. ciò non sposta il senso del mio commento precedente; anzi mi meraviglio che pediatra e ginecologo non t’abbiano scoraggiato da quello “sforzo disumano”.

  16. Io ti ho già commentato su Veremamme…. qua mi limito a fare super auguri ai twins!

  17. valewanda ha detto:

    @fgem: su una cosa siamo d’accordo, i bambini prima di tutto.
    @Renata: grazie mille, un abbraccio
    @Ettore: Grazie, davvero, hai sempre delle parole che mi emozionano…
    @Vebroske: già, mia mamma di sicuro, nonostante i miei rimproveri…
    @Letizia: grazie mille
    @Every: s’ingrassa sì, ma allattando due gemelli si dinagrisce parecchio…
    @Lorenza: grazie!
    @M di MS: guarda, non consiglio quello che ho fatto, a tutte le mamme di gemelli che mi chiedono aiuto dico di allattarli alternati, non come ho fatto tio, che è una pazzia pura…
    @Silvietta: Grazie, non sai quanto ti ho pensato, ti abbraccio e mi raccomando,scrivi quando hai bisogno..
    @Silvia e Bstevens: grazie mille anche a voi, davvero..
    @Bombamagagna: grazie, non sono sempre così roccia, diciamo che un grande ottimismo mi aiuta sempre!
    @mominthecity: io non l’ho fatto per dimostrare nulla, a dir la verità, ma perché ci tenevo a dare loro più latte possibile, avendone tanto, ed essendo stata, con il primogenito, un’esperienza bellissima. Peraltro lui non si ammala mai, e spero che anche i fratelli, anche per questa ragione, siano delle rocce come lui.
    @improvvisamenteinquattro: grazie, ho letto su veremamme!

  18. fgem ha detto:

    sciogli una volta per tutte il segreto : cosa ti ha indotto a fare ciò che tu stessa definisci “una pazzia”? per dimostrare cosa, poi? i figli vogliono mamme normali, non mamme da numeri da circo…

  19. valewanda ha detto:

    @fgem: ah già, dimenticavo che tu non hai figli… secondo te mi divertivo ad allattare in piena notte due bambini? Bè, io ho un’idea diversa di divertimento… hai mai sentito parlare dei benefici del latte materno? Sarà un caso che Mattia da settembre si è ammalato un giorno solo? Sì, sarà un caso… Però i benefici del latte materno non sono un caso ma una verità provata e studiata. E io non sono una mamma da circo, ma una mamma serena che ha come suo scopo primo crescere come persona e far crescere al meglio i propri figli.

  20. Ettore ha detto:

    Il punto è: chi decide come debba essere una mamma normale?
    Tra l’altro, a me la parola “normale” non piace per nulla, a pelle… ma è solo il mio punto di vista.
    Normale è forse la mamma che rifiuta a priori il dolore del parto, e già al primo mese di gravidanza ha deciso che vorrà l’epidurale?
    Oppure quella che nonostante le canoniche 10 ore di travaglio, con irripetibili dolori annessi, preferisce “l’esperienza” del parto naturale?
    Normale è quella che accoglie con piacere le difficoltà del neonato ad “attaccarsi” al capezzolo, o la scarsa produzione di latte da parte del proprio corpo, così potrà ricorrere a quello artificiale, oppure quella che affronta le ragadi al seno o si ingenia con tettarelle varie in silicone, pur di prolungare di una settimana l’allattamento al seno?
    E’ normale la mamma che preferisce crescere il proprio figlio, nei primi anni della sua vita, tenendolo accanto a sé come in simbiosi, oppure quella che decide per l’asilo, perché i bambini devono avere la compagnia anche di altri bambini, oltre che dei genitori?
    E, infine – ma potrei continuare ancora per molto – è normale la mamma che finita la maternità è felice di tornare al proprio lavoro, oppure quella che abbandona la propria “carriera” professionale per dedicarsi a quella che, ora, è il suo principale stimolo, ossia la famiglia?
    Niente è più opinabile della normalità, perché per valutarla si deve necessariamente usare un riferimento che è, di per se stesso, soggettivo. Ossia il proprio punto di vista…
    Ettore

  21. Ettore ha detto:

    Ovviamente “ingenia” è solo un refuso…
    Ettore

  22. Rossana ha detto:

    Oh no, mi dispiace essermi persa questo compleanno, uffi. Auguri piccoli! Auguri di cuore!
    Avete una mamma stupenda.

  23. Pimpa3 ha detto:

    Passo da un po’ a leggere e oggi ho deciso di lasciare una traccia perché questo post mi ha commossa: è umano avere momenti di debolezza, è bellissimo ricevere aiuto ed è coraggioso raccontare tutto questo per dar coraggio agli altri.
    Ti metto tra i miei preferiti così ti seguo sempre!

  24. Pimpa3 ha detto:

    Che sbadata, mi stavo dimenticando: auguri ai due ragazzi!!!

  25. Picci ha detto:

    ecco perchè non vedo l’ora che torni…perchè sei una persona speciale…

  26. Mamma Imperfetta ha detto:

    Vale, ma vedo che hai degli ammiratori interessanti! :DDDMa poi, sbaglio o l’argomento è sempre quello?Silvia

  27. Beta ha detto:

    E allora, auguri anche da parte mia ai pargoli e alla loro mamma … che seguo da un po’ … e solo adesso trovo il momento giusto per “svelarmi”. Mi piace molto come scrivi e quello che scrivi. Grazie, Beta

  28. fgem ha detto:

    mi meraviglia che una mamma up to date come te avanzi argomentazioni un pò anni 50 per cui i pargoli allattati al seno avendo ciucciato col latte una manciata di anticorpi materni hanno una significativa minore incidenza di infezioni rispetto a quelli allattati col latte artificiale: aspetta che vadano al nido o all’asilo poi ne riparliamo. che i moderni latti artificiali garantiscano una crescita sana armonica e completa dal punto di vista nutrizionale è un dato ormai certo. senza nulla togliere al latte materno. mi viene in mente il parere in proprosito di uno dei più famosi neonatologi di roma che ha rivelato come i suoi figli, ormai grandi, siano entrambi stati allattati con il latte artificiale senza alcunissimo problema e senza ambasce da parte della moglie. ancora auguri

  29. Ettore ha detto:

    Caro fgem, questa volta rubo un po’ del tuo innato cinismo per chiedermi chissà quali e quanti legami, quel famossissimo neonatologo romano aveva con qualche multinazionale che, tra una fibra sintetica e un medicinale, incidentalmente produce anche una nota linea di latte artificiale. E non me lo chiedo solo per spirito demagogico, ma per (purtroppo) cruda e dura realtà provata (in prima persona)…
    Al di là di tutto, dato che su temi come questo non c’è unanimità nemmeno fra gli “addetti ai lavori” (provare per credere quante diversità di vedute ci sono fra una struttura e un’altra, fra un pediatra e un altro, fra un ginecologo e un altro…) anche stavolta il modo con il quale eviti chirurgicamente ogni possibile spunto per alimentare quella sana, positiva e “costruttiva” critica che tanto ti sta a cuore, intervenendo puntualmente solo per polemizzare su questo o quel punto di un post di Valewanda mi ha strappato un sorriso.
    E so anche che non avrai nulla da obiettare su questa mia opinione, dato che venendo da un padre vale doppio, come tu stesso hai ammesso…
    Cordialmente – ma nemmeno poi tanto, perché si deve essere onesti a questo mondo, e tutto tranne che cordialità mi ispirano i tuoi interventi.
    Ettore

  30. valewanda ha detto:

    @fgem: inutile commentare, Ettore è stato già bravissimo. Comunque ti conviene leggere con attenzione la prossima volta, Mattia si è sparato un anno di nido e ora va alla materna, e da un anno si è ammalato un giorno. Ma sì, sarà un caso, come sempre.

  31. valewanda ha detto:

    @fgem: ti potrei citare milioni di libri sui vantaggi del latte materno, ma non ne vale la pena. Il prossimo passo sarà dire che le mamme allattano per sport, facendosi nottate sveglie per divertimento. Pura follia fgem, pura follia. E ribadisco, almeno leggi bene prima di commentare e dire “aspetta che vadano al nido e all’asilo e poi ne riparliamo…” Sai com’è, è da un anno e mezzo che Mattia frequenta la comunità, e si dimostra sano e forte.

  32. fgem ha detto:

    …si dimostra sano e forte alla stregua di quei bambini allattati a latte artificiale,nè più nè meno….
    per ettore : io non mi prefiggo di ispirare cordialità nei miei interventi, esprimendo solo ciò che penso…e fossi in voi penserei all’eventualità che fgem sia di più ampia e specifica esperienza professionale e privata rispetto a voi….meditate gente , meditate….

  33. silvietta ha detto:

    grazie, sei molto cara! mi inserirei nel mondo di commenti sul latte ma ho poca esperienza, solo questi miei 50 gg, le mie ragadi, i miei paracapezzoli e la mia cucciola, che cresce bene e tanto con il mio latte…. è una benedizione, finchè c’è, x chi c’è …la migliore mamma x un bimbo è la sua…

  34. valewanda ha detto:

    @fgem: guarda, io spero solo che tu non sia un pediatra…

  35. Mamma Imperfetta ha detto:

    Il fatto che “la più ampia e specifica esperienza professionale” non ce l’ha solo lui. ;-)Silvia

  36. Vebroske ha detto:

    Avrei una proposta: perché non iniziamo ad ignorarlo questo professionista, magari si stanca…mi riferisco a fgem ovviamente! Grida come un ossesso per farsi ascoltare: credo che si debba rivolgere ad un bravo psicologo, non a noi poveri ignoranti!

  37. Ettore ha detto:

    Cara Vale, se di pediatra si tratta, o anche solo di medico generico, allora sa benissimo a cosa mi riferisco quando parlo di medici, informatori farmaceutici e multinazionali… quindi non c’è bisogno di specificare oltre.
    Caro fgem, so benissimo che non punti a ispirare cordialità nei tuoi interventi, ed è giusto così. Nessuno dovrebbe farlo, ci mancherebbe. Io sono solo stato sincero con te, confidandoti ciò che mi ispirano i tuoi inutili interventi. E me ne infischio della tua supposta “ampia e specifica esperienza professionale e privata”, qualunque essa sia (tra l’altro, parafrasando le parole di un cantautore che apprezzo particolarmente, essendo “supposta” credo tu sappia anche dove metterla…): questo non è un concorso, né una competizione. Tutti, qui dentro, abbiamo un lavoro e viviamo in una comunità. Quindi, tutti abbiamo una nostra esperienza professionale Peccato che non la sbandieriamo ai quattro venti quando ci troviamo a corto di argomentazioni, nella speranza di aggiungere autorevolezza alle nostre idee.
    E ti ringrazio anche per il consiglio alla meditazione: potrebbe tornare buono anche per te, prima o poi. Chissà…
    Ettore

  38. valewanda ha detto:

    IN QUALITA’ DI PROPRIETARIA DEL BLOG, SU SUGGERIMENTO DI VEBROSKE, IO INVITEREI A IGNORARE I COMMENTI DI FGEM, COSì LA FINIAMO CON QUESTE POLEMICHE INUTILI E STERILI. E ORA SCRIVO UN ALTRO POST PERCHE’ MI SONO STANCATA… UN SALUTO A TUTTI

  39. vania ha detto:

    sei una grande!!!!tu e anche la tua mamma!!coraggio!!!e avanti sempre!!!auguri in ritardo ai bimbi!!!

  40. Tristana ha detto:

    Ti ammiro davvero tantissimo Vale. Hai una forza di volonta’ veramente rara.

  41. valewanda ha detto:

    @Vania: grazie mille!
    @Tristana: grazie anche a te, ci vediamo più tardi con i pupi! Poi ci messagg, per appuntamento…

  42. torta ha detto:

    @vale: sarà un caso anche che enrico, che ho allattato solo un mese, si ammala a settimane alterne..

  43. fgem ha detto:

    che dire? vedo che qui se si è fuori dal coro si è discriminati, addirittura additati alla pubblica ignominia, iscritti automaticamente nell’albo nero degli infrequentabili. è un atteggiamento un pò piccino a dire il vero.alcaro ettore, che non perde l’occasione di qualificare comeinutili i miei interventi dio solo sa alla luce di quali suoi supposti (evito allusioni da avanspettacolo) illuminati parametri, non dedico ulteriori pensieri: quanto stizzosamente scrive non merita davvero ulteriori note. alla “proprietaria” di questo blog suggerisco una maggiore tolleranza e ponderatezza prima di lanciare i suoi strali: accettare solo commenti positivi ed allineati reagendo piccata a quelli discordanti e sollecitando il pubblico a fuggire l’autore di quei commenti ripeto mi pare essere atteggiamento un poco limitato. ed anche scarsamente democratico. mi aspetto ora una saggia e dotta lezione del prode Ettore sul senso della democrazia. ovviamente assolutamente inutile.

  44. Mammamsterdam ha detto:

    Dio benedica le nonne. Che pare che uno studio di cui ho letto qualche anno fa ha dimostrato che la specie umana si è evoluta così bene proprio perché c’erano le nonne, specie materne, che non più fertili, riuscivano a procurare più cibo per le figlie e i nipoti nei momenti di magra.

    Le nonne paterne ottenevano gli stessi risultati solo in comunità dove c’era scarsità di donne. per dire, ci si autoregola un po’tutti in base alla domanda e all’offerta.

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