i mariti delle mamme bloggers

 

Ci sono mariti che guardano lontano e bevono una birra distesi su un grande prato verde.

Ci sono mariti che vivono lontani tutta la settimana, ma sanno che il loro compito è dare forza con il pensiero e con le parole.

Ci sono mariti che hanno anche loro un blog, e partecipano incuriositi alle glorie della moglie, mamma, disegnatrice e blogger.

Ci sono mariti gelosi del verduraio, che s’inventano di tutto per fargli capire chi comanda.

Ci sono mariti così teneri che aggiornano il blog della moglie anche quando questa è in ospedale in pieno travaglio.

Ci sono mariti che comprano magliette ai figli di quattro taglie più piccole, ma ne vanno così fieri che lasciano senza parole.

Ci sono mariti un po’ per aria, che rendono il quotidiano più divertente, e invece che agevolare le uscite mattutine, fanno far tardi all’intera famiglia. 

Ci sono mariti che cantano Caparezza, e vestono i figli con pantaloni di velluto anche se fuori ci sono quaranta gradi.

Ci sono mariti ingegneri che non accettano nulla che non si fondi su seri ragionamenti.

Ci sono mariti che, anche se hanno più figli, non cambiano un pannolino manco a pagare, e si limitano a cucinare cene egregie per la gentil consorte.

Ci sono mariti che mariti ancora non sono, e tardano a fare promesse di matrimonio.

Ci sono mariti un po’ distratti, che alle cene rovesciano in vino sulle maglie dei commensali.

Ci sono mariti che scrivono lettere alle mogli, con il terrore di vederle pubblicate sul blog.

Poi c’è il marito di valewanda, che alla fine di una giornata infernale, in cui tutti i membri al di sotto dei quattro anni hanno dato il meglio di sè, la guarda, le sorride, e le dice semplicemente che è felice di essere dove sta, con lei, nella sua famiglia felice.

Dedicato, per l’appunto, a papà Nicola, ma anche alle mie amiche mamme bloggers che, volente o nolente, si sentiranno tirate in causa in questo post.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Argomenti vari e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

55 risposte a i mariti delle mamme bloggers

  1. fgem ha detto:

    siete proprio la famiglia del Mulino Bianco

  2. MAQ ha detto:

    ci sono mariti che, se scoprissero l’esistenza di un certo blog, farebbero trovare alla moglie le valigie sul pianerottolo e la serratura cambiata…he he he

  3. valewanda ha detto:

    @MAQ: sei già operativa alle sei e mezza del mattino?
    @fgem: te lo ripeto, non hai capito proprio nulla, e ti ostini invece a commentare… Meglio occuparsi dei tuoi seguaci (http://altro.blog.tiscali.it//)

  4. valewanda ha detto:

    @MAQ: sei già operativa alle sei e mezza del mattino?
    @fgem: te lo ripeto, non hai capito proprio nulla, e ti ostini invece a commentare… Meglio occuparsi dei tuoi seguaci (http://altro.blog.tiscali.it//)

  5. wwmom ha detto:

    usti, mi sono pure commossa!e diciamocelo, questi papà un po’ pasticcioni e questi , nel mio caso non mariti, sono speciali. E bbbbbravo Nicola!

  6. piattinicinesi ha detto:

    ci sono mariti i cui colleghi sono ormai fan scatenati della propria moglie blogger, e non si azzardano a dire niente…un bacio vale, e complimenti a papà nicola

  7. Silvia ha detto:

    Il mio è quello del vino?Però, povero Ispettor Clouseau, potevi scrivere:”ci sono mariti che da 5 anni si alzano di notte per gestire la prole”.Basto io a denigrarlo. Aahahhahahah!Vale, è bellissimo questo post, papà Nicola è molto fortunato. E lo sa.

  8. Luca ha detto:

    Evviva noi mariti, allora! 😀

  9. chicca ha detto:

    Ciao Valentina, scopro ora il tuo blog e mi piace tantissimo!!! Ho letto un po’ qua e un po’ là ed ho scoperto che porti avanti una famiglia con 4 maschi!!! Congratulazioni!!! Io per ora ho solo un maschietto….ti linko al mio blog

    Ciao

  10. Cavolo! Io mi sento chiamata in causa, non so se a ragione! :-Dmando subito questo post al marito, che ricopre due o tre categorie tra quelle elencate.Grazie, mi stavo commuovendo…

  11. lorenza ha detto:

    bellissimo post dedicato ai papà mariti… e un grande evviva per nicola, che sa trasformare una serata qualunque in una serata speciale!!

  12. MammaNews ha detto:

    il mio maritino è quello che guarda lontano – sempre, ogni giorno è solo un punto di partenza per cose altre e migliori – e si gusta una birra su un prato verde godendosi l’aria frizzantina e il sole… accanto a lui ci siamo io e il nostro piccolo. Auguri a tutti i papà che amano fare i papà, che non perdono di vista le cose importanti e che sono felici di essere ciò che sono, qui e ora. insieme a noi.

  13. Vebroske ha detto:

    Cara Valewanda, Hai ragione, ci danno la forza di andare avanti anche solo standoci vicine (fisicamente oppure mentalmente) con i loro limiti e i loro difetti e ogni tanto ci vuole un bel grazie!Brava!PER FGEM: Non voglio difendere Valewanda, che lo sa fare benissimo da sola, però permettimi: un tantino invidioso/a?

  14. Mamma in 3D ha detto:

    Che ricco campionario! E’ sempre divertente come noi femminucce descriviamo i maschietti (e viceversa).Ed è bellissimo che, come papà Nicola (e, devo dirlo, anche Papà in 3D), questi mariti non siano avari di tenerezze con noi mamme un po’ provate!

  15. M di MS ha detto:

    AH ah, bellissimo post!
    Adesso mando subito il link a Marito così si riconosce nella definizione!!!
    Mi fa piacere che Nicola sappia trovare le parole giuste per infoinderti energia quando ce n’è così bisogno. Al corso per fidanzati dovrebbero spiegare questo, ti pare?

  16. mammaalquadrato ha detto:

    La mia metà la riconosco in tre punti di quelli elencati ma sono sicura che quella dei pannolini e delle cene egregie era per tutta per lui. E se non lo era, va bene lo stesso: questo post mi è piaciuto molto!

  17. my ha detto:

    non so se quello della lettera era il mio
    mi è venuto il dubbio, sigh, perchè non me l’ha mai scritta!

    ma ora che c’è scritto qui, sarà costretto!

    baci vale

  18. bstevens ha detto:

    non ho resistito, mi farai licenziare!!!!! darrin sta al punto 1), 6), 7) 8), 13): GASP! qual’è il numero dove lo vedi tu?! : )))

  19. chiara ha detto:

    Ecco a me è successo questo:una cenetta con le amiche , una di loro ha iniziato a lamentarsi del marito e di quello che non voleva fare, le altre l’hanno seguita a ruota.Poi hanno guardato me e mi hanno chiesto se avevo qualcosa da dire e quando gli ho risposto che mio marito era paziente e molto presente con i bambini, mi hanno chiesto: Ma hai lasciato Marco e ti sei risposata?

  20. lisa2007 ha detto:

    Non ce l’ho fatta, ho dovuto leggerlo. E’ bellissimo, vale, davvero un post insolito e molto originale.
    Mi sento chiamata in causa, in effetti 🙂

  21. Bello, bello e bello!IL mio ha aggiornato il blog quando…beh, non ero in travaglio ma in ospedale ricoverata per il cesareo dei twins!Post prorpio bello (mi ripeto!)E bravo papà Nicola!

  22. valewanda ha detto:

    @wwm. è vero, allora ti ci sei ritrovata bene!
    @Piattini: urca, la prossima volta aggiungo anche il tuo allora…
    @Silvia: hai ragione, dovevo fare più onore all’ispettore, ma l’aneddoto del vino era troppo spassoso..
    @Luca: infatti, bravi mariti, bravissimi!
    @Chicca: grazie, ma il quarto maschietto è il papà, per fortuna di figli ne ho “solo” tre…
    @passodoppio: ti ho commosso? Grazie, anche il tuo blog mi piace molto, mi faccio di quelle risate spassose…
    @lorenza: é vero, evviva Nicola, come farei senza di lui?
    @mammanews: è vero, auguri!
    @vebroske: è vero, forse FGEM è un po’ invidioso..
    @mammain3D: verissimo, una carezza in più è fondamentale per noi..
    @M di Ms: è vero, dovrebbero spiegare questo, invece di certe banalità…
    @mamma al quadrato: ho pensato a Giacomo sul non cambiare pannolini e fare cene buonissime, sbaglio?
    @my: era il tuo, credevo che poi te l’avesse scritta…
    @stevens: il tuo è quello delle magliette di quattro taglie sotto…
    @chiara: davvero? Tu sei chiamata in causa perché mi ha colpito il tuo maritino così appassionato…
    @Lisa: allora, ti vogliamo qui in fretta!
    @improvvisamente in quattro: come il marito di Arianna tutto doppio, mitici tutti e due!

  23. Raperonzolo ha detto:

    Ci sono anche mariti d’oro che fanno tutto quello che gli chiedi: stirano, puliscono il bagno, passano l’aspirapolvere, ma se non glielo chiedi e spieghi tutto punto per punto, nel bagno potrebbero anche comparire scarafaggi e il pavimento cambiare colore che neanche se ne accorgerebbero. Bisogna avere pazienza, ma per fortuna ci sono e gli vogliamo un gran bene.

  24. fgem ha detto:

    invidioso? di cosa? dei pupi? no, siete fuori pista….assolutamente. credetemi. la mia è una critica d’immagine. chè quella che emerge dal post, ma spesso anche dai precedenti, è impregnata degli umori del “Mulino Bianco”, carina e dolce al limite dello stucchevole, positiva ed ottimista troppo per crederci sempre e totalmente, ridondante ed autoreferenziale a gogò…tutto un pò “over”….ma comprendo che sono chiacchiere effimere. Al sodo provvedi tu, mamma sprint..

  25. Naiki ha detto:

    ci sono mariti che sbagliano i tempi
    che chiusi nel loro malato e forse non voluto egoismo si chiudono per anni in se stessi
    ci sono mariti che fanno del divano e degli acari viventi nello stesso la loro tana per sfuggire alla tristezza
    ci sono mariti che si barricano dietro a tante scuse del mal di vivere e si allontanano dalla moglie e dai figli semplicemente avendo l’animo malato di pessimismo
    ci sono mariti che si accorgono del tempo che passa, che capiscono gli errori commessi…
    ………. che sbagliano i tempi….
    e forse nulla si recupera … o chissà….

  26. valewanda ha detto:

    @fgem: scusa, ma proprio non capisco perché tu, che mi trovi “carina e dolce al limite dello stucchevole”, “ridondante e autoreferenziale a gogò”, “tutto un po’ over”, dicevo perché mi continui a leggere? Solo per fare polemica? Spiegamelo perché proprio non lo capisco. Io racconto la realtà del mio quotidiano, se ti va bene è così, se non ti va bene cosa vieni a fare qui? Ci saranno pure delle madri diverse da me, aspre e poco poetiche come piace a te, no?

  27. vebroske ha detto:

    Valewanda, scusa se mi intrometto, ma FGEM è irresistibile!Scusami FGEM, ma:1) un blog come deve essere se non autoreferenziale???? A chi si dovrebbe riferire se non all’autore stesso? 2) cosa significa “critica d’immagine”????? Anche se fosse il tutto un pochino “over”, come dici tu, non credi che ognuno sia libero di rimandare nel proprio blog l’immagine di se che gli pare e piace?!?3) non credi che dovresti impegnare la tua intelligenza verso cose meno “effimere”?

  28. EricaML ha detto:

    Ci sono mariti con la sindrome di Peter Pan che ,anche dopo aver avuto 2 gemelli, vanno in palestra più di prima e ogni occasione è buona per partire in moto o col fuoristrada :-I

  29. EricaML ha detto:

    Ho appena finito di leggere il post” benvenuto nuovo giorno”…………..I miei gemelli hanno 6 mesi………Dimmi valewanda….cosa mi aspetta????

  30. Ettore ha detto:

    … “invidioso” forse è una parola grossa. E di certo, anche se fgem lo fosse, non lo sarebbe dei “pupi”, per usare la sua espressione. Questo lo si capisce a prima vista, bisogna dargliene atto.
    E meno male!, mi viene da aggiungere. Perché quando si hanno dei figli un po’ di serenità e ottimismo sono necessari. Per sopravvivere… e per dare a loro la giusta prospettiva sulla vita che li circonda e che li attende.
    Ecco, “ottimismo”, “serenità”, “gioia di vivere”, “spensieratezza”, “capacità di dare e ricevere amore”, queste forse sono le cose che mancano a fgem, o che sembrano dargli fastidio quando le incontra negli altri. Il perché non lo so, e non mi interessa nemmeno saperlo.
    Di certo, sapere che c’è qualcuno in grado di cominciare una giornata alle sei del mattino con tre figli urlanti, due dei quali cosparsi di escrementi, e nonostante tutto con il sorriso sulle labbra, magari in attesa di quei momenti di quiete che lo attenderanno di lì a 12 ore, sul divano di casa, con il proprio marito accanto… per una carezza, o un sorriso, o una cenetta romantica… mi rende felice. E non mi stupisce affatto. Anzi.
    Ettore

  31. fgem ha detto:

    vedi vebroske(?) dagli appunti che mi rivolgi comprendo la distanza che c’è tra te e me. nondimeno mi piace ricordarti che la critica è pratica utile e positiva se saputa esprimere con proprietà ed equilibrio.
    per valewanda: a me piaccione le madri dolci e piene di poesia, ma misurate.

  32. vebroske ha detto:

    Valewanda, ti chiedo di nuovo scusa, ma devo rispondere a FGEM.La tua replica era perfettamente prevedibile. Immaginavo, infatti, che ti saresti trincerato dietro all’argomento della critica costruttiva, ma queste parole “impregnata degli umori del “Mulino Bianco”, carina e dolce al limite dello stucchevole, positiva ed ottimista troppo per crederci sempre e totalmente, ridondante ed autoreferenziale a gogò…tutto un pò “over”….ma comprendo che sono chiacchiere effimere” non riesco proprio a leggerle come critica “utile e positiva” né tantomeno espressa con “proprietà ed equilibrio”. Dipenderà forse dalla distanza che c’è tra me e te, cosa che peraltro non mi crea particolare turbamento.

  33. fgem ha detto:

    per veb
    vedi tutto sta nel concetto di “proprietà ed equilibrio” che evidentemente abbiamo assai diverso. ma la cosa mi è francamente del tutto indifferente. così come il tuo commento. cordialmente, fgem.

  34. bstevens ha detto:

    aiuto ma siete un po’ matti? fgem, perchè non leggi altri blog? ce ne sono di migliori (o peggiori, dipende dai gusti, grazie a dio ce n’è per tutti, uno mica scrive per piacere agli altri!). cordialmente, b.

  35. vebroske ha detto:

    per fgem:secondo me, invece, sta nell’unità di misura che evidentemente abbiamo assai diversa, carissimo misuratore di blog altrui.nonostante tutto mi sei simpatico.Spero che anche Valewanda ti valuti in questo modo e non si faccia influenzare: a me il suo stile ottimista, positivo e impregnato di umori del Mulino Bianco piace eccome! In caso contrario non la leggerei!

  36. valewanda ha detto:

    @fgem: non mi hai risposto, vedo che eludi la mia domanda. perché vieni qui e non vai da un’altra parte, come dice bstevens? Spiegamelo: perché vieni da me, se ti stucco?
    @vebroske: non ti scusare se rispondi a fgem, impossibile non rispondere a tanta supponenza. Di certo io non mi faccio influenzare da lui, questo è sicuro.
    @Ettore: concordo, per fortuna che non è invidioso dei miei pupi, perché se no avrebbero i capelli dritti, poveracci, ad avere uno, come lui, così insofferente!
    @Erica: carissima, quello che ti aspetta è tutto qui scritto, ma non preoccuparti, in fondo è anche divertimento…

  37. Vebroske ha detto:

    Vale ti ho mandato un mess privato, l’hai ricevuto?

  38. SNATU ha detto:

    Ecco, appunto…un abbraccio dalla moglie dell’ingegnere…
    Bacione Vale!

  39. torta ha detto:

    ehm…quello della birra?

  40. valewanda ha detto:

    sì Torta, è quello, ricordo di quest’estate…

  41. fgem ha detto:

    l’invito a leggere altri blog, che mi viene da un’ennesima blogmamma, sinceramente lo trovo fuori luogo. cos’è infatti la blogsfera se non un’agorà, una pubblica piazza dove incontrarsi, confrontarsi, scontrarsi anche, navigando tra i blog, spigolando ora qui ora là? aprire un blog significa accettarne il senso e le proprietà che prevedono la condivisione appunto di quanto vi si scrive con migliaia e più persone. di gusti, inclinazioni, formazione e cultura diverse. se non si è d’accordo con tutto ciò, che si ritorni al buon vecchio diario, da conservarsi gelosamente sotto il cuscino. quanto ho fin qui scritto contiene anche la risposta a ciò che mi chiede la proprietaria di codesto blog: visito il suo spazio alla stregua di quanto faccio con decine e decine di altri blog,con i contenuti dei quali posso essere più o meno d’accordo, più o meno sentimentalmente vicino, riservandomi comunque sempre la possibilità di commentare più o meno criticamente. è vero infatti che chi scrive sul blog lo fa anche per ricevere i commenti di quanti lo legggono: sperare che questi commenti siano sempre benevoli ed allineati mi pare francamente puerile ed ottuso.

  42. valewanda ha detto:

    fgem: credo che “ottuso e puerile” non sia il mio commento, ma il comportamento di chi, come te, preferisce guardare solo il lato irritante dei miei racconti. Credo che in tutti i rapporti, anche in quelli via web, il rispetto nei confronti di chiunque sia essenziale, nella gestione di qualsiasi rapporto. Criticare COSTRUTTIVAMENTE è la base di una società democratica, e sono la prima a farlo e a volerlo, ma sempre con rispetto, ricordandosi, comunque, che via internet c’è liberta di scelta, di andare e venire, di cambiare blog se questo non rispecchia ciò che siamo. Ritengo quindi che fare critiche, come hai fatto tu, tipo “E allora?” (ad un mio post di tempo fa), oppure tipo “ma la vita tua e del consorte ruota SOLO attorno alle prole?” (il concetto era questo), non sia un modo costruttivo di criticare, ma solo di mancare di rispetto a chi scrive su questo blog. Libero di pensarla diversamente, ma mi sembra, guarda un po’, di non essere l’unica a pensarla così.

  43. valewanda ha detto:

    fgem: aggiungo, da ultimo, che se fossi così fiero e sicuro di quello che scrivi, non ti nasconderesti dietro una sigla anonima quale fgem, ma useresti il tuo nome. Ma capisco che sia MOLTO più facile fare a brandelli i blog altrui dietro nomignoli qualunque. Complimenti per i coraggio!

  44. fgem ha detto:

    il mio nome qui è fgem, il mio indirizzo è http://www.altro.blog.tiscali.it. in questo mondo basta ed avanza. alla stregua di come fanno tutti.
    di quanto scrivo, qui , altrove ed in genere, non ho assolutamente bisogno di sentirmi fiero, ma ne sono altresì assolutamente certo e sicuro. da ultimo ricordo che la critica può essere espressa con una singola parola, con un unico gesto, con una estrema sintesi, e ciononostante essere valida. reagire in modo scomposto alle critiche non allineate e fuori dal coro, quando poi il coro è costituito esclusivamente da blogmamme concentrate fondamentalmente sui pupi e sui loro sogni e bisogni, non mi sembra congruo. saluti ed auguri.

  45. valewanda ha detto:

    fegm: Ettore è una blogmamma? Glielo riferirò…

  46. trilly ha detto:

    ciao passo ora per la prima volta sul tuo blog, dopo aver letto il tuo commento su quello di Arianna…ho letto che anche tu hai tre bimbi, e in questo momento questa è una cosa che mi dà tanto coraggio, forse posso farcela anche io!!! molto bello questo post, ovviamente mi ha fatto versare la lacrimuccia, sarà l’inizio gravidanza chissà…i tuoi bambini hanno un papà meraviglioso…ah, c’è anche il marito di Trilly che se non glielo toglievo di mano ancora era lì sul test di gravidanza dopo una settimana a piangere dalla gioia e dalla disperazione, entrambe ugualmente immense!! ciao!

  47. emily ha detto:

    ma che bello questo post! brava mi hai fatto sorridere!

  48. alleg67 ha detto:

    come sempre sei favolosa!! 🙂
    e bravo papà Nicola!! 🙂

  49. valewanda ha detto:

    @emily e allger: grazie mille a tutte e due!
    @trilly: vedrai che, passati i primi tre mesi, sarà bello vedere tutti e tre insieme a giocare e a cercarsi. certo, i primi tre mesi è difficile, ma nulla di impossibile, vedrai! Se hai bisogno chiaramente scrivimi pure!

  50. bombamagagna ha detto:

    oohhh vale, ma devi sempre toccarmi il cuore te?!?!
    barbara

    (o saran gli ormoni ancora storditi? O_o )

  51. Ettore ha detto:

    In effetti no!, non sono una blogmamma, ma al massimo un blogpapà… anche se non avendo alcun blog personale della definizione resta solo “papà”. E non uso pseudonimi, ma il mio vero nome, anche se non mi stupisco che fgem abbia generalizzato senza considerarmi.
    Non ha risposto nemmeno ai miei pochi post, quando indirettamente (ma nemmeno poi troppo) sollecitato, anche se – forse – qualche piccolo spunto di riflessione sulle sue parole, nemmeno troppo stupido, l’avevo suggerito. Forse non ha visto le mie parole… troppo preso a reagire compostamente alle tue-vostre scomposte reazioni di blogmamme… o forse ha volutamente evitato di rispondermi, essendo io colpevole – lo confesso! – del peccato di essere papà. Chissà…
    Fatto sta che i riferimenti all’agorà della blogosfera, alla libertà di critica e opinione sono un classico, nemmeno poi troppo attuale, di chi fa polemica inutilmente e viene attaccato per quato. Io, da parte sua, non ho visto critiche o libere e legittime opinioni “fuori dal coro”, ma solo interventi indisponenti, acidi e totalmente senza costrutto. Sul tuo blog non si è certo parlato solo di mamme e bambini, pappe e pannolini, ma di vita vissuta (la tua), a 360°. Hai scritto (e noi abbiamo commentato) di uomini e donne, cultura, società, amicizia… insomma, di tante altre cose, alimentando anche dei bei dibattiti fra persone che la pensavano anche in modo assai difforme, direi quasi antitetico. Però non si è mai scaduti in liti da “asilo mariuccia”, per restare in tema di bimbi e affini, né in sterili polemiche. Prima di questi giorni, mi viene da dire…
    Comunque credo si sia dato, tutti, troppo spazio a questa diatriba. Liberi tutti di scrivere qualunque commento a qualunque post, liberi (altrettanto) tutti gli altri di ignorarlo, se giudicato di poca o nulla importanza. Chi vuol capire…

  52. fgem ha detto:

    caro ettore, le tue parole sono cariche di saggezza e sapiente ponderazione. dall’alto della tua figura di “papà” esprimi un sottile ma evidente fastidio nei miei confronti al punto da sobillare gli altri utenti a non perdere tempo con commenti quali i miei. è la tua opinione e l’opinione di un “papà” vale il doppio. visto il tono del tuo commento, davvero pieno di costrutti, non sto a dilungarmi ulteriormente. sarebbe assolutamente inutile, per te e per me. ah, dimenticavo una cosa….dov’è che sta l’asilo mariuccia? te che sei un “papà” sicuramente lo sai.

  53. fgem ha detto:

    caro ettore, le tue parole sono cariche di saggezza e sapiente ponderazione. dall’alto della tua figura di “papà” esprimi un sottile ma evidente fastidio nei miei confronti al punto da sobillare gli altri utenti a non perdere tempo con commenti quali i miei. è la tua opinione e l’opinione di un “papà” vale il doppio. visto il tono del tuo commento, davvero pieno di costrutti, non sto a dilungarmi ulteriormente. sarebbe assolutamente inutile, per te e per me. ah, dimenticavo una cosa….dov’è che sta l’asilo mariuccia? te che sei un “papà” sicuramente lo sai.

  54. valewanda ha detto:

    io non continuo, Ettore ha espresso bene quello che penso anch’io, mi sono peraltro stancata di parlare, visto che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...