che fai nella vita?

 

Mamma Vale, a vederla adesso, non ci s’immagina che al liceo fosse una vera tragedia. Ora si presenta con taglio sbarazzino, niente colpi di sole o tinte, trucco accennato,  abbigliamento tendenzialmente sportivo con jeans e stivali, borsa a tracolla, cappottino colorato, cappello e sciarpa in tinta. Ora a mamma Vale piace leggere, vedere film drammatici (anche detti introspettivi), uscire la sera a bersi un bicchiere di vino rosso, mangiare sushi e coltivare i rapporti con le persone a cui tiene.

Vent’anni fa mamma Vale era decisamente diversa.

Occhiali marroni abbastanza spessi (almeno fino alla terza liceo), capelli lunghi con codino sulla fronte, abbigliamento decisamente da sfigata, con colori pastello e magliette dentro i pantaloni. Mamma Vale era inoltre decisamente irritante, con quel fare da sapientina alla maniera delle due secchione dei ragazzi della terza C. Non era particolarmente interessante, pensava come un coniglio adulto, non usciva la sera e il sabato la sua massima aspirazione era vedere i balletti della Cuccarini e imitarne le mosse, inchiodata alla TV a cantare "Io Ballerò".

Per questo mamma Vale si abbruttisce alquanto ripensando a quel periodo, e rabbrividisce immaginandosi l’idea che i compagni potessero avere di lei.

Ma un giorno si è fatta forza, e su feisbuc ha cercato quella tra le sue compagne che avrebbe voluto maggiornamente rivedere. Quella dal sorriso aperto e solare, quella a cui veniva facile fare amicizia, in quanto simpatica, originale, ospitale e portata alle relazioni.

E così sono inziati scambi di messaggi, entusiasmo, racconti di vent’anni di vita, accenni sui bimbi, sull’essere mamma, donna, lavoratrice, di tutto di più.

E oggi, pur nella frenesia natalizia, pur con le mille commissioni da fare, ecco che le due ex liceali s’incontrano da mamma Vale, tra mille giocattoli, tappeti colorati, torte, pacchetti e un bicchiere di coca.

Ed è bello parlare, ridere, giocare con i quattro bimbi curiosi, fare merenda, cambiare un pannolino, aprire un pacchetto, chiacchierare di cucina e della prof. di lettere.

Ed è bello trovarsi, davvero, come se fosse la prima volta.

Dedicato a Francesca e ai suoi pantaloni a quadrettoni.

 

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12 risposte a che fai nella vita?

  1. bstevens ha detto:

    a parte che (al solito) mi hai fatto tenerezza. ma poi: cosa sono i capelli lunghi col codino sulla fronte???!

  2. torta ha detto:

    stessa domanda che avrei fatto io…
    comunque a conoscerti adesso non lo avrei mai detto

    io invece ero sfigata ma non secchiona 😉

  3. worldwidemom ha detto:

    Anche io non ho capito la storia del codino sulla fronte…Comunque sono curiosa anche io di rivedere certe vecchie amiche ritrovate su feisbuk. Anche se resto comunque una delle poche con bambini. Vedreeeemooooo!Beh noi non siamo state compagne di classe però io i biscotti a casa tua li vengo a magnare comunque, posso????Un bacio grandewwm

  4. M di MS ha detto:

    E pensa quando Francesca avrà scritto sul suo Wall di FB: Valentina – ve la ricordate con il codino sulla fronte, un po’ secchiona? – ha 3 figli ed è una strafiga???

  5. emily ha detto:

    sai che ho anche io un certo malessere nel contattare i vecchi compagni per lo stesso motivo tuo? io ero tanto diversa ventanni fa , e nn solo fisicamente s’intende, anche di testa.
    di cosa ho paura nn lo so, forse di nn aver tenuto fede alle aspettative che avevano su di me. poi scpro che molti pensavano che sarei finita male con la mia rabbia e vena polemica eallora penso alla sorpresa di vedermi ora.
    so solo che in alcuni casi ho detto: no mi dispiace nn sono io…..ahahaha che strunz lo so. al morosetto dei 10 anni ho detto che se nn ci siamo sentiti fino ad ora un motivo ci sarà….doppia strunz
    insomma forse mi sto perdendo qualcosa d bello, ma x ora va bene così

  6. my ha detto:

    eh…..
    io mi vergogno di tante cose, rispetto a com’ero. Alle cose che predicavo. E’ un discorso molto lungo.

    vado O.T.
    ma perchè ti colpisce cosi’ che non dia caramelle al mio bambino? guarda che è puro egoismo il mio! io non voglio cercarmi grane, non voglio i capricci, e quindi non voglio che sappia che esistano. fin che si puo’, ovviamente
    baci

  7. MadreSnatu ha detto:

    A parte che sono un po’ perplessa anch’io per il “codino sulla fronte”…essendo io molto sospettosa e diffidente nei confronti di FB, ma avendo la fortuna (!!!?) di vivere in un paesone, i compagni di scuola me li cucco ai giochi dei bimbi o al parco e rivederli è sempre un’emozione! Brava Vale!

  8. PUFFOLA ha detto:

    ma sai che anche io domenica 21 ho incontrato due mie compagne di scuola ritrovate grazie a FB??
    Che razza di sensazione, dopo 20 anni e 6 figli in tre….

  9. Silvia ha detto:

    E non dimentichiamo che, se si riannoda qualche filo, può essere che tu abbia trovato un’amica. Cosa non semplice dopo i 30 anni.Buone feste, cara Vale.

  10. Raperonzolo ha detto:

    Io cerco di evitare di pensare a com’ero ai tempi del liceo!!!

  11. valewanda ha detto:

    x tutti: intanto la coda sulla fronte è una sorta di codino in testa, che prende solo parte dei capelli. Forse mi sono espressa male. In ogni caso è stato proprio bello poter condividere un pomeriggio con una persona che sembra di conoscere da sempre, nonostante il “buco” di vent’anni o giù di lì.
    Auguri e un bacio

  12. tora ha detto:

    ah ok…quello lo facevo anche io, per raccogliere i capelli davanti..

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