follia da facebook al bar

 

Ore 10,30, mamma Vale è in giro per la sua "boccata d’aria" della mattinata, dopo l’entrata all’asilo con Mattia. Spesa, posta, banca e caffè di mezza mattina in uno dei bar sotto casa. Tutto come al solito, se non fosse per il pc che, da oggi, la titolare del bar (età trent’anni, due figli al seguito, marito in cucina, mamma sessantenne tuttofare in giro per i tavoli) tiene in bellavista sul bancone, smanettando con voracità sulla tastiera ormai consumata.

La madre scorge da lontano mamma Vale e le viene incontro sorridendo, la figlia continua imperterrita a schiacciare tasti senza degnare di uno nessuno dei clienti del bar, che a quell’ora entrano numerosi dagli uffici vicini per la pausa caffè.

"Ciao Valentina, cafferino?", dice la madre.

"Sì grazie, con brioche alla marmellata", risponde mamma Vale, pregustandosi il suo caffè e la sua brioche con rara voluttà.

"I piccoli?"

"Bene grazie, ora vado a dare la pappa ai gemelli".

Ad un certo punto entra nel bar un tizio barbuto con quattro sacchi pieni di pietanze pronte, da servire a pranzo, e altri quattro sacchi con la spesa dell’Esselunga.

La madre guarda la figlia con aria spazientita e inizia a sistemare la roba velocemente negli scaffali. Contemporaneamente, la madre fa caffè e cappuccini, va alla cassa, passa tra i tavoli a sparecchiare. La figlia continua a schiacciare tasti, a ridere, e a leggere lo schermo con aria perplessa.

A quel punto, a mamma Vale viene il sospetto che la ragazza, bionda patinata curatissima, sia stata colta da "dipendenza da facebook", e si fa avanti.

"Ma sei su facebook?"

"Sì, perché?", risponde lei con aria infastidita.

"Niente, dicevo così, dall’espressione mi sembrava…"

"Ho un sacco di amici, ho ritrovato pure un fidanzato di anni fa…"

"….".

Mamma Vale pensa ma non dice.

"C’è la spesa da sistemare Gina", dice la madre, "è tardi, e quei signori là vogliono il caffè".

"E faglielo!", dice la figlia.

"Dicevo solo che c’è un sacco di lavoro Gina", si giustifica la madre, che nella gestione del bar conta evidentemente come il due di picche, nonostante sia l’unica a farsi il mazzo.

"Fatti gli affari tuoi e non mi rompere!", fa eco la figlia, e continua a schiacciare tasti come se fosse in trans.

"Va bene, va bene", risponde la madre con pazienza e rassegnazione.

Mamma Vale beve il suo caffè, paga, alza i tacchi e se na va, intristita in questa giornata già carente di sole, dagli effetti negativi di questo benedetto "faccialibro".

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16 risposte a follia da facebook al bar

  1. M di MS ha detto:

    E infatti hai sentito al tg di quell’azienda che ha concesso ai dipendenti l’accesso a Facebook solo tra le 13 e le 14? Della serie: o mangi o vai a perdere tempo su facebook.

  2. MadreSnaturata ha detto:

    Pazzesco! Io sto cercando di convincere mia madre a non iscriversi! E fra l’altro dovrei prendere l’idea del commento qua sopra, perchè la ragazza che lavora da noi accede a “faccialibro” fra le 30 e le 40 volte al giorno!!!

  3. bstevens ha detto:

    vale ciao… volevo solo dirti che l’insofferenza per l’acquario inizia a pigliare anche me. mi fa piacere ritrovare tutta sta gente del passato e del presente, davvero: ma ad un certo punto ho reso privata la bacheca perchè -diamine!- ma chi legge quel che faccio e “perchè”? poi l’ho resa pubblica di nuovo, ma solo in parte. insomma, cerco un equilibrio. anche qui, come in tante altre cose…

  4. Luca ha detto:

    …povera madre… la figlia non ha fatto certo una bella figura!

  5. mamma al quadrato ha detto:

    Facebook all’inzio è coinvolgente poi quasi tutti ne ridimensionano l’uso.
    &ltbr/>Anche in ufficio da mio marito lo hanno bloccato: evidentemente lo usavano in troppi e per troppo tempo.

  6. Raperonzolo ha detto:

    Io non darei la colpa a Facebook ma alla madre che permette alla figlia di non fare nulla e rivolgersi a lei con quel tono. Forse se la figlia fosse stata cresciuta con un po’ più senso del dovere e rispetto su facebook ci andrebbe dopo aver finito di lavorare.

  7. itmom ha detto:

    io ogni volta che entro in faccialibro mi ricordo di anni fa quando tutti erano nelle chat, tutti si innamoravano solo in chat, tutti tradivano fidanzati e mariti in chat… poi adesso nessuno nemmeno si ricorda più delle chat. è una febbre, come dici tu, e passerà.

  8. Puffola Pigmea ha detto:

    non è mica colpa di FB!
    &ltbr/>FB è uno strumento, come la tv,come i videogiochi.
    &ltbr/>Dipende dall’uso che se ne fa.
    &ltbr/>
    &ltbr/>Se quella li è una scansafatiche, beh, lo sarebbe comunque. Se io fossi quella madre, altro che farmi il mazzo!!! La pianterei li ad arrangiarsi per suo conto, che magari le è utile per crescere.
    &ltbr/>
    &ltbr/>uhm, sono stata troppo dura? dopotutto non le conosco neppure queste persone……….

  9. ziacris ha detto:

    E’ veramente inquietante, ma non riesco a capire come possa essere così coinvolgente facebook

  10. torta ha detto:

    scusa ma questa non è colpa di facebook, è la figlia che è fuori!!! e gli altri che lavorano lì dovrebbero mandarla a quel paese!!!
    &ltbr/>

  11. fgem ha detto:

    non capisco se tu ravvedi lo scandalo nella maleducazione della figlia o nella sua frequentazione di facebook. ho visto fior di professionisti seri e competenti divertirsi su facebook senza che questo leda la loro dignità. per la maleducazione della ragazza forse la madre barista avrebbe potuto fare di più quando era piccola.

  12. valewanda ha detto:

    @M di Ms: l’azienda ha fatto bene, altro che cazzeggio selvaggio…
    &ltbr/>@Snatu: alla faccia, 30 40 volte, ma è pazza?
    &ltbr/>@bstevens: a chi lo dici, trovare un equilibrio a volte è proprio difficile
    &ltbr/>@Luca: no, figuraccia su tutta la linea di tutto il bar
    &ltbr/>@Laura: il problema secondo me è che solo alcuni ne ridimensionano l’uso, non tutti
    &ltbr/>@Rape: è vero, però volevo dire che facebook a certe persone fa andare via di testa.
    &ltbr/>@itmom: credo anch’io, anche se secondo me durerà a lungo
    &ltbr/>@puffols: non sei stata troppo dura, il problema è che la madre secondo me campa con quel lavoro, quindi non so se può piantare in asso tutto
    &ltbr/>@ziacris: già, ma le persone a volte non sanno dove sta il limite
    &ltbr/>@torta: il problema è che è la titolare, insieme al marito, quindi come fai a mandarla a quel paese?
    &ltbr/>@fgem: ovviamente la tizia per me è una scansafatiche, ma quello che intendevo dire è che facebook fa leva proprio su certe persone che di indole cercano qualcosa per perder tempo.
    &ltbr/>

  13. torta ha detto:

    però secondo me su una persona così può fare lo stesso effetto anche msn o cose simili….solo che il “bello” di facebook è che ti fa trovare le persone senza che tu le cerchi…
    &ltbr/>
    &ltbr/>

  14. emily ha detto:

    ma nn è colpa di facebook, è che c’è gente che ha una vita vupta di emozioni, valori e scopi e la riempie così.
    la tristezza è questa. le cose sono strumenti ma in mano a stupidi diventano stupidi. che miseria umna!

  15. lisa2007 ha detto:

    Basta pagarla a cottimo, ed ecco che si ripiglia in fretta! Non facciamoci mettere i piedi in testa dagli agi dei nostri figli.

  16. valewanda ha detto:

    @Lisa: il problema è che è la titolare, quindi decide lei, ahimè…
    @Emily: già…

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