le faremo sapere

 

Prendo spunto dal post odierno di "nonsolomamma" per dirvi due righe su quanto mi è successo ieri.

Mamma Vale alle due del pomeriggio si reca felice alla scuola materna di Mattia, dove era fissato il colloquio con le due nuove maestre, "per parlare delle abitudini del suo bambino".

Mamma Vale era ben contenta di poter aprire il cilidro sulle malefatte di Mattia in questo periodo: grida, capricci, schiaffi, graffiate e testate ai fratellini, rovesciamenti vari di minestre e pastasciutte sulle piastrelle della cucina che da rosa ormai sono diventate grigie, calci a mamma e papà e così via.

Mamma Vale era carica come una bomba a orologeria, e più si avvicinava l’asilo, più si caricava, sollevata di poter tirare un po’ il fiato a breve, visto l’imminente inizio della scuola.

Si sa che a Milano il calendario scolastico è stato spostato di una settimana, ma mamma Vale, povera illusa, era convinta che ciò non potesse incidere sui colloqui con le famiglie e, inoltre, "se nessuno ha telefonato, vuol dire che è tutto ok", si era detta la sera prima.

Ebbene, eccoci davanti all’entrata dell’asilo, e già qualcosa non va perché ci sono circa dieci mamme ferme davanti al cancello chiuso che parlano animatamente con una sciatta inserviente che alza le mani al cielo.

"Signò, noi non c’entriamo niènte", dice quella.

"Sì, ma noi abbiamo preso permessi al lavoro per il colloquio", reclamano quelle.

"Signò, le maestre sono state a ‘na riunione, ma a mezzogiorno sono andate a casa. Pure loro che devono fà?".

A quel punto l’inserviente si accorge di mamma Vale."
"Guardi, parlo io perché tanto so perché è venuta. Il colloquio non c’è, non si sa quando sarà, non si sa nulla degli inserimenti, le faremo sapere".

Sì, buonanotte…

 

 

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5 risposte a le faremo sapere

  1. lisa2007 ha detto:

    tutto ciò è davvero agghiacciante. da me fortunatamente è rimasto tutto come stabilito, cioè si inizia l’otto. Però accidenti, in che paese viviamo?

  2. alleg67 ha detto:

    ma che bello, ma che bello!!!

  3. piattinicinesi ha detto:

    capisco benissimo la situazione. Sono due anni di seguito che mi ritrovo in condizioni simili e che prima il nido e poi la materna mi cominciano a ottobre dopo proteste, comitati e minacce. si potrebe fare un libro con i disservizi della scuola dell’infanzia, ma un libro dell’orrore

  4. barabba ha detto:

    Scusi ma perchè se la dà della sciatta all’inserviente scimiottando la parlata terrona?Ma è proprio convinta che una milanese al posto della meridionale sarebbe stata più in gamba e le avrebbe detto qualcosa di consolante? Lei può avere tutte le ragioni che vuole ma se tanto mi dà tanto credo che alla fine lei meriti quello che trova. La prego abbia più rispetto degli altri, cosa sa lei dell’inserviente per giudicarla così malamente.

  5. valewanda ha detto:

    @Lisa: spero per te che non cambi nulla…
    @alleg67: già, bellissimo…
    @piattini: potremmo scriverlo a quattro mani ‘sto libro…
    @barabba: vedi post

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