Qualcuno dice che vado sempre in posti bellissimi. Non lo nego, cerco sempre di organizzare i week end fuori con cura, cerco luoghi che possano per me creare una magia, che siano speciali non solo per i bambini ma per noi famiglia.
In questo caso l’occasione era raggiungere degli amici milanesi che hanno origini umbre, noi in agriturismo, loro a casa propria, passare del tempo insieme facendoci guidare da loro, nella loro terra.
Non è difficile innamorarsi di certi luoghi, le strade strette, i colori, il tempo lento e i sorrisi, i fiori e la vista aperta, che spazia nel nulla senza meta.
Posti conosciuti, posti mai sentiti, lunghe passeggiate, salite, pioggia e vento, qualche raggio di sole, freddo e calore insieme.
Bambini che ridono, bambini che giocano, a volte che stancano per la troppa agitazione, cinque, una squadra, cinque maschi a percorrere sentieri in salita.
Un abbraccio, un bicchiere di vino, una lacrima a ricordare, mani fredde che si stringono, fiori, torta di formaggio, un pezzo di cioccolato, una piazza già vista che ha cambiato colore.
E grazie a chi ha reso speciale questa breve vacanza, a noi tutti, e a voi, con l’abbraccio dei giorni normali.
Dedicato a Cristina, e a Sergio.


































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